IL CLIMATIZZATORE AUMENTA DAVVERO I CONSUMI?

In estate il climatizzatore diventa quasi indispensabile. Quando l’auto resta parcheggiata al sole, l’abitacolo può raggiungere temperature molto elevate e viaggiare senza aria condizionata può diventare poco confortevole.

Ma una domanda torna spesso: il climatizzatore fa davvero consumare di più?

La risposta è sì. Il sistema di climatizzazione richiede energia per funzionare e questo può incidere sui consumi dell’auto. Tuttavia, l’aumento non è sempre uguale e dipende da diversi fattori, tra cui temperatura esterna, velocità, tipo di veicolo, impostazioni utilizzate e durata del funzionamento.

Per questo, più che rinunciare al climatizzatore, è importante imparare a utilizzarlo in modo corretto.

Perché il climatizzatore aumenta i consumi?

Nei veicoli tradizionali, il compressore del climatizzatore richiede energia al motore per raffreddare l’aria che entra nell’abitacolo.

Quando il sistema lavora intensamente, il motore deve quindi sostenere un carico maggiore e questo può tradursi in un aumento del consumo di carburante.

L’effetto può essere più evidente:

  • durante la guida in città;

  • nelle giornate molto calde;

  • quando si imposta una temperatura molto bassa;

  • quando il climatizzatore viene utilizzato alla massima potenza per lunghi periodi;

  • quando l’abitacolo è stato lasciato a lungo sotto il sole.

Sulle auto ibride ed elettriche il funzionamento è differente, ma anche in questo caso climatizzare l’abitacolo richiede energia e può incidere sull’autonomia.

Quanto aumenta il consumo?

Non esiste una percentuale valida per tutte le auto.

L’impatto varia in base al modello, al motore, alla temperatura esterna, alle condizioni di traffico e all’efficienza dell'impianto.

Un climatizzatore utilizzato per raffreddare rapidamente un abitacolo molto caldo richiederà più energia rispetto a un sistema che deve semplicemente mantenere una temperatura già confortevole.

Per questo motivo alcuni piccoli accorgimenti possono aiutare a ridurre il lavoro richiesto all’impianto.

Prima di accenderlo, fai uscire l’aria calda

Se l’auto è rimasta parcheggiata al sole, accendere immediatamente il climatizzatore alla massima potenza non è sempre la soluzione più efficiente.

Prima di partire, quando possibile, apri porte o finestrini per qualche minuto e lascia uscire l’aria calda accumulata nell’abitacolo.

Una volta iniziata la marcia, puoi chiudere i finestrini e attivare il climatizzatore.

In questo modo il sistema dovrà raffreddare un ambiente meno caldo e potrà raggiungere più facilmente la temperatura desiderata.

Non serve trasformare l’auto in un frigorifero

Quando fuori ci sono temperature molto elevate, impostare il climatizzatore al minimo può sembrare il modo più rapido per trovare sollievo.

In realtà, mantenere una temperatura eccessivamente bassa costringe il sistema a lavorare più intensamente e può creare anche uno sbalzo termico poco piacevole quando si scende dall’auto.

Meglio scegliere una temperatura confortevole e utilizzarla in modo progressivo.

L’obiettivo non dovrebbe essere avere freddo, ma creare un abitacolo piacevole durante il viaggio.

Ricircolo dell’aria: quando può essere utile?

La funzione di ricircolo permette al climatizzatore di raffreddare l’aria già presente nell’abitacolo anziché continuare a introdurre aria calda dall’esterno.

Durante la fase iniziale di raffreddamento può quindi aiutare il sistema a raggiungere più rapidamente la temperatura desiderata.

Una volta ottenuto un clima confortevole, è possibile regolare il sistema secondo le indicazioni previste dal veicolo.

È sempre consigliabile consultare il manuale dell’auto per conoscere il funzionamento corretto del proprio impianto.

Finestrini aperti o climatizzatore?

Un altro dubbio frequente riguarda i finestrini.

A basse velocità, soprattutto nei tragitti brevi, viaggiare con i finestrini aperti può essere una soluzione semplice per arieggiare l'abitacolo.

A velocità più elevate, invece, i finestrini completamente aperti aumentano la resistenza aerodinamica del veicolo. Il motore deve quindi compiere un lavoro maggiore per mantenere la velocità.

Per questo non è corretto pensare che spegnere il climatizzatore e aprire sempre tutti i finestrini significhi automaticamente consumare meno.

La soluzione più efficiente dipende dalle condizioni di guida.

Anche la manutenzione del climatizzatore conta

Un impianto che non funziona correttamente potrebbe impiegare più tempo per raggiungere la temperatura desiderata.

È quindi importante controllare periodicamente il sistema e prestare attenzione ad alcuni segnali:

  • aria che non raffredda come prima;

  • cattivi odori dalle bocchette;

  • flusso d’aria ridotto;

  • rumori insoliti quando il climatizzatore è acceso;

  • vetri che tendono ad appannarsi frequentemente.

Anche il filtro abitacolo svolge un ruolo importante. Se è molto sporco può limitare il passaggio dell’aria e ridurre l’efficienza della ventilazione.

La sostituzione deve essere effettuata secondo gli intervalli previsti dal costruttore.

Il climatizzatore serve anche per la sicurezza

Non bisogna considerare l’aria condizionata soltanto una comodità.

Guidare in un abitacolo eccessivamente caldo può rendere il viaggio più faticoso e diminuire il comfort del conducente, soprattutto durante lunghi tragitti.

Inoltre, il climatizzatore può essere utile per eliminare più rapidamente l’umidità dall’abitacolo e contribuire al disappannamento dei vetri.

Una temperatura confortevole e una buona visibilità aiutano quindi a creare condizioni di guida migliori.

Come usarlo senza sprechi

Durante l’estate bastano alcune semplici abitudini:

  • parcheggia all’ombra quando possibile;

  • utilizza un parasole per limitare il surriscaldamento dell’abitacolo;

  • fai uscire l’aria più calda prima di accendere il climatizzatore;

  • evita temperature eccessivamente basse;

  • non utilizzare sempre il sistema alla massima potenza;

  • tieni chiusi i finestrini quando viaggi ad alta velocità con il climatizzatore acceso;

  • controlla periodicamente filtro abitacolo e impianto.

Sono piccoli accorgimenti che possono rendere l’utilizzo del climatizzatore più razionale senza rinunciare al comfort.

Ricorda: anche nell’utilizzo del climatizzatore, le buone abitudini fanno parte della corretta cura della tua auto.

Parola di Tor! 

 

Torna al blog

Lascia un commento