PERCHÈ CONTROLLARE IL LIVELLO DEL LIQUIDO REFRIGERANTE
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Con l’arrivo delle alte temperature, il motore dell’auto viene sottoposto a condizioni di lavoro più impegnative. Traffico, lunghi viaggi, climatizzatore acceso e temperature esterne elevate possono aumentare lo stress sul sistema di raffreddamento.
Per questo motivo, soprattutto in estate, è importante controllare periodicamente il livello del liquido refrigerante.
Si tratta di un controllo semplice, ma fondamentale per aiutare il motore a lavorare alla temperatura corretta e ridurre il rischio di surriscaldamento.
A cosa serve il liquido refrigerante?
Il liquido refrigerante circola all’interno del circuito di raffreddamento del motore e ha il compito di assorbire parte del calore prodotto durante il funzionamento.
Successivamente, il calore viene disperso attraverso il radiatore.
Il suo ruolo è quindi essenziale per mantenere il motore entro una temperatura di esercizio adeguata.
Un livello insufficiente può compromettere il corretto funzionamento del sistema di raffreddamento e, nei casi più gravi, contribuire al surriscaldamento del motore.
Perché controllarlo soprattutto in estate?
Durante i mesi più caldi, le temperature esterne elevate possono rendere più impegnativo il lavoro del sistema di raffreddamento.
Il controllo diventa ancora più importante prima di:
-affrontare un lungo viaggio;
-partire per le vacanze;
-percorrere molti chilometri in autostrada;
-guidare frequentemente nel traffico;
-affrontare giornate particolarmente calde.
Controllare il livello prima della partenza richiede pochi minuti e permette di individuare eventuali anomalie prima che possano trasformarsi in un problema.
Come controllare il livello del liquido refrigerante
Il controllo deve essere effettuato a motore freddo e con l’auto parcheggiata su una superficie il più possibile piana.
Nel vano motore è presente la vaschetta del liquido refrigerante, generalmente trasparente e dotata di due riferimenti:
MIN, che indica il livello minimo;
MAX, che indica il livello massimo.
Il liquido dovrebbe trovarsi tra questi due riferimenti.
Non è necessario aprire la vaschetta per verificare il livello quando questa è sufficientemente trasparente: nella maggior parte dei casi è possibile controllarlo direttamente dall’esterno.
Mai aprire il tappo a motore caldo
Questa è una delle regole più importanti.
Quando il motore è caldo, il circuito di raffreddamento può essere sotto pressione e il liquido può raggiungere temperature molto elevate.
Aprire il tappo in queste condizioni può provocare la fuoriuscita improvvisa di liquido o vapore bollente, con il rischio di gravi ustioni.
Per questo motivo, se è necessario intervenire sulla vaschetta, bisogna attendere che il motore sia completamente freddo.
Cosa fare se il livello è troppo basso?
Se il livello si trova sotto il riferimento minimo, è importante non limitarsi automaticamente ad aggiungere liquido senza chiedersi perché sia diminuito.
Una piccola variazione può verificarsi nel tempo, ma un abbassamento frequente o significativo potrebbe indicare una perdita o un problema nel circuito.
Tra le possibili cause possono esserci:
-una perdita da un manicotto;
-una perdita dal radiatore;
-una perdita dalla vaschetta;
-un problema alla pompa dell’acqua;
-altre anomalie del circuito di raffreddamento.
Se il livello continua a diminuire dopo il rabbocco, è consigliabile far controllare l’auto da un professionista.
Non tutti i liquidi refrigeranti sono uguali
È importante utilizzare un prodotto compatibile con le specifiche richieste dal costruttore dell’auto.
I liquidi refrigeranti possono avere formulazioni differenti e non devono essere scelti esclusivamente in base al colore.
Prima di effettuare un rabbocco o una sostituzione è sempre opportuno consultare il libretto di uso e manutenzione del veicolo e verificare la specifica corretta.
In caso di dubbio, è meglio chiedere consiglio a un professionista.
Acqua o liquido refrigerante?
Un errore comune è pensare che sia sufficiente utilizzare semplicemente acqua nel circuito.
Il liquido refrigerante non serve soltanto a trasferire il calore. Una formulazione adeguata contribuisce anche alla protezione del circuito da corrosione, depositi e, durante l’inverno, dal congelamento.
Per questo motivo è importante utilizzare il prodotto previsto dal costruttore e rispettare le indicazioni sulla diluizione quando si utilizza un refrigerante concentrato.
Attenzione alla temperatura del motore
Durante la guida è buona abitudine controllare anche l’indicatore della temperatura presente sul quadro strumenti.
Se la temperatura sale oltre i valori abituali o compare una spia di surriscaldamento, è importante non ignorare il segnale.
Continuare a guidare con un motore che si sta surriscaldando può provocare danni importanti.
In queste situazioni è consigliabile fermarsi in sicurezza, spegnere il motore e attendere che si raffreddi prima di effettuare qualsiasi controllo.
Un piccolo controllo prima di partire
Prima di un viaggio estivo siamo abituati a controllare carburante, bagagli e pressione degli pneumatici. Il liquido refrigerante dovrebbe rientrare nella stessa lista.
Bastano pochi minuti per verificare il livello e osservare se sono presenti eventuali perdite nel vano motore o sotto l’auto.
Un controllo semplice può contribuire a evitare inconvenienti proprio durante un viaggio o nelle giornate più calde.
Parola di Tor!
Il liquido refrigerante svolge un ruolo fondamentale nel mantenere il motore alla corretta temperatura di funzionamento.
Controllarne periodicamente il livello, soprattutto durante l’estate e prima di affrontare un lungo viaggio, è una buona abitudine di manutenzione.
Ricorda sempre di effettuare il controllo a motore freddo e di utilizzare un liquido compatibile con le specifiche previste per la tua auto.
Prendersi cura dell’auto significa anche dedicare pochi minuti ai controlli che possono aiutare a prevenire problemi molto più importanti.