CONTROLLA IL LIVELLO DELL'OLIO ALMENO UNA VOLTA AL MESE

Sai cosa può succedere se il livello dell’olio scende troppo e tu non te ne accorgi?

L’olio motore è fondamentale per il corretto funzionamento del motore: lubrifica le parti meccaniche, riduce gli attriti e contribuisce a proteggerle dall’usura.

Per questo controllarne periodicamente il livello è una delle abitudini più semplici e utili che puoi adottare.

Un buon riferimento può essere almeno una volta al mese, oltre che prima di affrontare un lungo viaggio, sempre seguendo le indicazioni previste dal costruttore della propria auto.

Perché il livello dell’olio può diminuire?

Durante il normale funzionamento, il motore può consumare una certa quantità di olio.

La quantità può variare in base a diversi fattori, tra cui:

  • tipo e chilometraggio del motore;

  • condizioni di utilizzo;

  • stile di guida;

  • percorrenze;

  • temperatura di esercizio;

  • eventuali perdite o anomalie.

Per questo non è sufficiente aspettare il momento del tagliando per interessarsi all’olio.

Controllare il livello tra una manutenzione e l’altra permette di accorgersi più facilmente di eventuali variazioni.

Cosa succede se il livello è troppo basso?

Quando l’olio è insufficiente, la lubrificazione del motore può non avvenire nelle condizioni previste.

Questo può aumentare attriti e temperature di esercizio e, nei casi più seri, provocare danni ai componenti interni.

Il problema è che un livello basso non sempre dà subito sintomi evidenti.

Ecco perché la prevenzione è importante: meglio controllare prima che aspettare un segnale di allarme.

La spia dell’olio non sostituisce il controllo

È un errore pensare: “Finché non si accende la spia, va tutto bene”.

La spia dell’olio, a seconda del veicolo, può segnalare un problema relativo alla pressione del circuito e non deve essere considerata un semplice promemoria per controllare il livello.

Il controllo periodico serve proprio a non arrivare a quel punto.

Se durante la marcia si accende una spia rossa dell’olio, è importante non ignorarla e seguire le indicazioni previste dal costruttore del veicolo.

Come controllare il livello dell’olio: passo dopo passo

Se la tua auto dispone della classica astina, il controllo richiede pochi minuti.

1. Parcheggia l’auto in piano

Una superficie inclinata può alterare la lettura.

2. Spegni il motore

Attendi il tempo indicato dal costruttore, in modo che l’olio possa tornare nella coppa.

3. Estrai l’astina

Puliscila con un panno pulito e reinseriscila completamente.

4. Estraila nuovamente

A questo punto puoi leggere il livello.

5. Controlla MIN e MAX

Il livello deve trovarsi tra i due riferimenti.

Se è vicino o sotto il minimo, potrebbe essere necessario un rabbocco.

Su alcune auto moderne il livello viene invece controllato elettronicamente dal computer di bordo: in questo caso bisogna seguire la procedura indicata nel manuale del veicolo.

Attenzione anche a non superare il massimo

Aggiungere troppo olio non significa proteggere meglio il motore.

Anche un livello eccessivo può creare problemi.

Per questo, se devi effettuare un rabbocco, aggiungi il prodotto gradualmente e ricontrolla il livello.

L’obiettivo è mantenerlo all’interno dell’intervallo previsto, non riempire il più possibile.

Quale olio utilizzare per il rabbocco?

Non scegliere un lubrificante soltanto perché riporta la stessa viscosità, ad esempio 5W-30 o 5W-40.

È importante verificare anche:

  • specifiche ACEA o API;

  • eventuali approvazioni del costruttore;

  • indicazioni presenti sul libretto di uso e manutenzione.

Due oli con la stessa viscosità possono infatti avere caratteristiche differenti.

In caso di dubbio è meglio verificare prima di effettuare il rabbocco.

E se il livello scende spesso?

Se devi aggiungere olio frequentemente, non limitarti a continuare con i rabbocchi.

Una diminuzione significativa o ricorrente può essere legata a:

  • consumo elevato di olio;

  • perdite;

  • problemi alle guarnizioni;

  • altre anomalie del motore.

In questi casi è consigliabile far controllare l’auto da un professionista.

Quando fare il controllo?

Oltre al controllo periodico, è particolarmente utile verificare il livello:

  • prima di un lungo viaggio;

  • prima di partire per le vacanze;

  • dopo molti chilometri percorsi;

  • se noti macchie d’olio sotto l’auto;

  • se il motore tende a consumare olio;

  • dopo un utilizzo particolarmente intenso del veicolo.

Il libretto di uso e manutenzione resta comunque il riferimento principale per il proprio modello.

Bastano pochi minuti

Controllare il livello dell’olio è una di quelle operazioni che richiedono pochissimo tempo, ma che possono aiutare a prevenire problemi ben più importanti.

Inserirla nella propria routine, anche una volta al mese, significa tenere maggiormente sotto controllo lo stato del motore.

Parola di Tor!

Non aspettare che sia l’auto a chiederti attenzione.

Controlla periodicamente il livello dell’olio, assicurati che rimanga tra MIN e MAX e, se noti variazioni frequenti, cerca di capirne la causa.

Ricorda: pochi minuti di controllo oggi possono aiutarti a evitare problemi molto più seri domani.

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